Pellegrinaggio: metafora della nostra vita.
Cammino verso una meta.
Non confondere le tappe con la meta.
Qui vogliamo suggerire alcuni pellegrinaggi partendo dal nostro paese, Torre Boldone, fornendo:
|
 | | Distanze chilometriche e tempo occorrente per il percorso.
|
 | | Indicazioni sui Santuari meta dei Pellegrinaggi.
|
 | | Percorsi consigliati e luoghi da visitare lungo il percorso. | | | |
|
|
I percorsi sono nati per essere fatti a piedi, tuttavia in linea generale possono essere fatti in bici, anche se a volte opportuno modificare leggermente il percorso. E' consigliata una bici di tipo city byke o mountain.
|
Presentazione
Il pellegrinaggio come metafora della vita
Il mondo cambia volto, la societ vive un radicale mutamento, gli stili di vita si
trasmutano. Tutto sembra assumere la caratteristica del movimento. Vince chi va pi
veloce, utilizzando gli strabilianti progressi tecnologici. Le nuove vie delle relazioni,
passano nelle reti telematiche. Cos l’economia, la cultura, il lavoro fluiscono oltre i
volti dell’umano e si disperdono nei sentieri invisibili della globalizzazione. Allo
sguardo disincantato dell’uomo moderno le varie e molteplici vie di un tempo appaiono miti e leggende. Eppure, rivelando lo sforzo di raggiungere un di pi, un oltre, inteso come conquista e guadagno, permangono nella storia, ma soprattutto nella memoria, a significare un passato che ci ha generato all’intelligenza della vita.
Mons
Carlo Mazza
11/06/2004
da
www.chiesacattolica.it
Il pellegrinaggio una metafora della vita! L’autore sacro al Salmo 84, infatti, scrive: Beato chi trova in te
la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio. Passando per la valle del pianto la cambia in una
sorgente, anche la prima pioggia l’ammanta di benedizioni. Cresce lungo il cammino il suo vigore, finch
compare davanti a Dio in Sion.
S, la nostra vita un viaggio che pu diventare santo se decidiamo nel cuore di percorrere la strada del
Vangelo, che nostro Signore Ges Cristo. Egli, all’avvicinarsi dell’ora della croce, rispondendo a
Tommaso che gli chiedeva: Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?,
pronunci queste parole: Io sono la via, la verit e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di
me (Gv 14, 1-6). Ges la giusta strada del pellegrinaggio della nostra vita; Egli la via che rende
santo il viaggio della vita.
...........
Ges, giunta la sua ora, rivolgendosi a Pietro, Giacomo e Giovanni disse: Alzatevi, andiamo!. Queste
parole sono rivolte a ciascuno di noi. Sono parole che evocano il dolore della croce e che ci dicono che il
pellegrinaggio della vita deve passare anche per la valle oscura della sofferenza. Ma non dobbiamo far
prevalere nel nostro cuore la paura. Queste parole, infatti, portano con s anche la gioia e la pace frutto
della fede che ci conduce alla meta del nostro viaggio: tra le braccia di Maria che con tanta tenerezza e
amore ci accolgono e ci portano tra le braccia della Santissima Trinit. Si rivelano pertanto, quale
programma ideale del nostro viaggio esistenziale, le parole del salmista: Il Signore il mio pastore: non
manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida
per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei
alcun male, perch tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza (Sal 22, 4)
Mons.
ANGELO COMASTRI
ARCIVESCOVO-DELEGATO
PONTIFICIO DI LORETO
Amici del Pellegrinaggio - Aprile 2005 - http://www.pellegrinaggio.org/AMICI_2005.pdf






